Asia viaggi

Aggiornamento Viaggi: Dove Si Può Andare In Asia E Quali Sono Le Regole

L’Asia riapre lentamente i propri confini. Dove si può andare? Chi può entrare? Che documenti servono?

Cerchiamo di capire la situazione in alcuni dei Paesi asiatici (in ordine alfabetico).

Cambogia

Dal 18 marzo il turista con tre vaccinazioni non ha bisogno di quarantena nè di test COVID-19 prima della partenza o all’arrivo (Le autorità cambogiane hanno chiesto ai visitatori di effettuare comunque il test, anche se non obbligatorio). I viaggiatori non vaccinati sono ancora tenuti alla quarantena per 14 giorni (e pagare circa 2000 $ per la quarantena).

La Cambogia prevede inoltre di riprendere a breve il programma “visto all’arrivo”, ma non ha ancora confermato una data. Per il visto elettronico cliccare qui.

Aggiornamento: I viaggiatori non vaccinati o coloro che non sono stati completamente vaccinati devono mettere in quarantena per 7 giorni. Se non prenoti l’hotel, devi dimostrare di possedere $ 2000 in contanti a persona. Se entri in aereo, le autorità sanitarie supervisioneranno un test PCR il giorno 7 del periodo di quarantena. Se entri via terra, verrai testato prima di entrare in quarantena e di nuovo il giorno 7.

Per la quarantena in hotel si può scegliere tra un hotel organizzato dal governo cambogiano o aver prenotato e pagato in anticipo uno degli hotel privati ​​aggiuntivi. Gli hotel aggiuntivi dovrebbero essere contattati direttamente e potrebbero addebitare più degli hotel governativi. Se si intende utilizzare un hotel organizzato dal governo, bisogna dimostrare di possedere fondi sufficienti per coprire il costo dell’alloggio, come indicato sopra.

Chiunque abbia avuto COVID-19 nell’ultimo anno dovrà comunque rispettare i requisiti di ingresso applicabili al proprio stato di vaccinazione. I bambini di età pari o inferiore a 17 anni possono seguire le regole per i viaggiatori completamente vaccinati per entrare in Cambogia.

I bambini di età pari o inferiore a 17 anni non vaccinati saranno messi in quarantena secondo il periodo applicabile all’accompagnatore/i adulto/i.

Cina

Hanno riaperto i confini in Cina? La risposta è no. E’ temporaneamente sospeso l’ingresso in Cina per i cittadini residenti in Italia in possesso di visti e permessi di soggiorno cinesi rilasciati prima del 3 novembre 2020. Fanno eccezione i titolari di visti diplomatici, di servizio, di cortesia, di tipologia “C” o quelli rilasciati dopo il 3 novembre 2020. Possono essere rilasciati visti per motivi di estrema necessità e urgenza Sono previste facilitazioni per il rilascio del visto a specifiche categorie di persone alle quali sia già stato inoculato un vaccino prodotto in Cina e in possesso di relativa certificazione. Per imbarcarsi su un vettore aereo diretto verso la Cina è necessario ottenere un codice sanitario QR con il logo “HDC”, rilasciato dall’Ambasciata o dai Consolati Generali cinesi in Italia. E’ possibile raggiungere la Cina esclusivamente con voli diretti e non verrà rilasciato il codice sanitario QR con il logo “HDC” a coloro che fanno transito in un terzo Paese, nell’eventualità della temporanea sospensione dei voli diretti dall’Italia, è possibile recarsi dall’Italia in Cina con voli attraverso Paesi terzi . Per ottenere il codice sanitario QR “HDC” (maggiori informazioni a questo link ), il cittadino dovrà caricare sul questo sito la documentazione necessaria, ivi compresi:

  • il visto.
  • i referti di negatività al test acido nucleico e al test sierologico degli anticorpi “IgM”. Tali test dovranno essere effettuati entro 48 ore dalla partenza del volo (i referti dei test dovranno essere rilasciati da istituzioni designate dall’Ambasciata cinese in Italia).
  • Un ulteriore test acido nucleico 7 giorni prima della partenza e 7 giorni di monitoraggio sanitario personale. I viaggiatori dovranno caricare, sul portale sopra menzionato, i risultati dei test e l’auto-dichiarazione.

L’Ambasciata e i Consolati cinesi considerano vaccinati solo coloro che abbiano completato l’intero ciclo di vaccinazione. Nel caso in cui l’intero ciclo di vaccinazione non sia stato completato oppure se si eseguono due dosi nello stesso giorno di un vaccino inattivato, i richiedenti il codice dovranno sottoporre la richiesta come non vaccinati. Una volta completato l’intero ciclo di vaccinazione, è necessario attendere almeno 14 giorni prima di richiedere il codice sanitario. All’arrivo in Cina, i passeggeri dovranno effettuare il periodo di quarantena (di almeno 14 giorni) previsto dalle vigenti normative locali in strutture centralizzate dedicate nel luogo di sbarco. Ulteriori profilassi possono essere previste a seconda del luogo di destinazione finale. Tale disposizione si applica anche ai minori di qualsiasi età.

Corea

Il numero di prenotazioni dei viaggi verso la Corea è aumentato in modo significativo quando il governo ha annunciato l’esenzione dall’auto-quarantena per gli arrivi all’estero.

Dal 1 marzo coloro che vogliono viaggiare per turismo in Corea e hanno un certificato vaccinale valido, ottenuto con vaccinazione coreana o registrando in Corea la vaccinazione effettuata all’estero, sono esenti dall’obbligo di quarantena. L’esenzione si estende a chi si è vaccinato all’estero e non ha registrato la propria vaccinazione in Corea a partire da venerdì 1 aprile. Resta in vigore l’obbligo di sottoporsi a test PCR massimo 48 ore prima della partenza per la Corea e all’arrivo nel Paese. Per chi non ha un visto è necessario ottenere il K-ETA (K-ETA è un’autorizzazione di viaggio elettronica che i visitatori stranieri che non necessitano di visto devono ottenere prima di entrare in Corea. Potete compilare il format in questo sito . La vaccinazione è considerata completa 14 giorni dopo la 2a dose di vaccino a due dosi (valido fino a 180 giorni) o con la/le dosi di richiamo. Dall’esenzione della quarantena sono esclusi quattro paesi considerati ad alto rischio per il Covid, Pakistan, Uzbekistan, Ucraina e Myanmar.

Dal 23 maggio, per l’ingresso in Corea del Sud sarà sufficiente presentare esito (in lingua inglese o coreana) di test antigenico effettuato in laboratorio massimo 24 ore prima della partenza. All’ingresso, entro tre giorni dall’arrivo è necessario sottoporsi a test PCR. Dal 1 giugno, per chi ha dai 12 ai 17 anni, la terza dose “booster” come requisito per l’ingresso è prevista solo per casi specifici (ad esempio immunodepressi), altrimenti è sufficiente aver ottenuto due dosi di vaccino anche più di 180 giorni prima dell’arrivo in Corea. I minori di 12 anni sono esenti dalla quarantena se accompagnati da persone pienamente vaccinate. Si ricorda che è necessario compilare i formulari Q-Code e K-ETA prima della partenza.

Filippine

A partire dal 10 febbraio 2022 i turisti non soggetti a obbligo di visto in epoca pre-pandemica, tra cui i cittadini italiani, potranno entrare nelle Filippine in esenzione di visto, per soggiorno sino a 30 giorni, per motivo di turismo o affari. Non è prevista quarantena bensì un periodo di auto osservazione di sette giorni dall’arrivo per l’insorgenza di sintomi riconducibili al COVID-19, con obbligo di riferire alle autorità preposte in caso di manifestazioni.
Condizioni per l’ingresso:

  • Dovranno compilare il modulo “One Health Pass” .
  • I passeggeri dovranno essere muniti di una delle seguenti certificazioni vaccinali riconosciute dalle autorità locali:
    1) Certificato internazionale di vaccinazione e profilassi rilasciato dall’OMS;
    2) Certificato vaccinale rilasciato dalle autorità filippine;
    3) Certificato dall’Italia con cui vi è in vigore un accordo di riconoscimento su basi di reciprocità con le Filippine;
  • Munirsi di assicurazioni sanitaria per trattamenti COVID-19, rilasciata da compagnie primarie, con copertura minima di US$35.000,00 e valida per l’intero soggiorno nelle filippine;

I viaggiatori con ciclo vaccinale completo non saranno ricompresi nelle quote limite di viaggiatori in arrivo stabilite dal Dipartimento dei Trasporti delle Filippine.

I minori di anni 12 sono esentati dall’esibire la prova di avvenuta vaccinazione.

Giappone

Dal 3 marzo 2022 le Autorità giapponesi potranno rilasciare nuovamente visti per motivi di studio, lavoro e ricongiungimento familiare (il rilascio dei visti per motivi di turismo continuerà ad essere sospeso). Al momento solo questa tipologia di persone può entrare in Giappone. Per entrare in Giappone è obbligatorio:

• un test PCR negativo effettuato entro 72 ore dalla partenza corredato dal modulo compilato e firmato che potete scaricare qui. all’arrivo è obbligatorio effettuare in aeroporto un altro test;
• chi ha completato un ciclo vaccinale di tre dosi potrà raggiungere il proprio domicilio direttamente senza effettuare quarantena. I vaccini riconosciuti come terza dose sono Moderna e Pfizer e il certificato vaccinale deve essere emesso dalle autorità giapponesi o in alternativa deve avere in inglese le seguenti informazioni: nome, cognome, data di nascita, tipo di vaccino, data di vaccino, numero di dosi di vaccino ricevute. Il Digital Covid Certificate europeo risponde a questi requisiti;
• chi non ha un ciclo vaccinale di tre dosi dovrà osservare tre giorni di quarantena presso il proprio domicilio con effettuazione di test al terzo giorno. Se il test risulta negativo, l’autoisolamento si considera terminato;
• è consentito l’utilizzo di mezzi di trasporto pubblico dall’aeroporto di arrivo al proprio domicilio, a condizione che il trasferimento avvenga entro 24 ore dal test eseguito all’arrivo.

Il 1° giugno, il Giappone aumenterà il tetto massimo per i viaggiatori in entrata da 10.000 a 20.000 al giorno e dal 10 giugno riaprirà i suoi confini ai turisti stranieri, senza vaccinazioni richieste per gli arrivi da 98 paesi facenti parti del cosiddetto gruppo Blu, di cui anche l’Talia fa parte. I turisti provenienti da paesi appartenenti al gruppo Blu non dovranno essere vaccinati, sottoporsi al test PCR all’arrivo in Giappone o passare alcun tipo di periodo di quarantena.

Hong Kong

A partire dal 1 maggio 2022 i viaggiatori vaccinati in arrivo dall’estero e non residenti a Hong Kong saranno autorizzati a fare ingresso nella regione alle stesse condizioni dei residenti.
Tutti i passeggeri in arrivo a Hong Kong dall’estero dovranno:

A) Presentare all’imbarco del volo per Hong Kong:

A.1: Un certificato di vaccinazione contro il Covid-19

B: VACCINAZIONI EFFETTUATE FUORI HONG KONG

Con riferimento ai certificati relativi a vaccinazioni effettuate al di fuori di Hong Kong, per essere ammissibili, essi:

  • devono essere redatti integralmente in lingua inglese;
  • devono contenere il nome del passeggero così come presente nei documenti di viaggio;
  • devono essere rilasciati da istituzioni sanitarie riconosciute dalle autorità nazionali del paese in cui si è effettuata la vaccinazione e di cui si riporta la lista nel seguente link;
  • devono indicare il nome del vaccino somministrato e che deve essere incluso nella lista dei vaccini riconosciuti a Hong Kong elencati nel seguente link;
  • devono inoltre riportare il numero delle dosi ricevute e la data di somministrazione dell’ultima dose ricevuta e, per essere considerati validi, devono essere state somministrate il numero di dosi di vaccino indicate nella colonna di destra corrispondente al nome del vaccino.

Qualora il certificato non sia conforme a quanto sopra riportato, si potrà inviare una email a consolare.hongkong@esteri.it per una assistenza in merito.

A.2: UN CERTIFICATO DI NEGATIVITÀ AL COVID-19 (esclusivamente di tipo PCR, ovverosia tampone molecolare naso-faringeo), in lingua INGLESE o CINESE, emesso da laboratori riconosciuti dalle autorità nazionali del paese in cui viene effettuato il test. Il campione dovrà essere prelevato entro le 48 ore dall’orario previsto per la partenza del volo diretto a Hong Kong.

IMPORTANTE: Le Autorità di Hong Kong accettano solo certificati rilasciati da laboratori certificati ISO15189 o riconosciuti dalle autorità sanitarie nazionali del Paese in cui si effettua il test. In Italia occorre pertanto prenotare il test scegliendo uno dei laboratori riconosciuti dal Ministero della Salute italiano presenti sull’elenco, costantemente aggiornato, e reperibile anche sul seguente sito web. Si raccomanda di effettuare la ricerca con anticipo e di contattare il laboratorio prescelto per ricevere assicurazioni sulle tempistiche del rilascio dei certificati.

Il certificato di negatività al Covid-19 deve essere redatto integralmente in lingua INGLESE e deve contenere tutti gli elementi presenti nel Covering of Lab Report (nome, cognome, data di nascita, nome del laboratorio con indirizzo, data e ora del prelievo e risultato del test) richiesto dalle compagnie aeree, pena il mancato imbarco.

A.3: La DICHIARAZIONE CONSOLARE firmata digitalmente scaricabile da questo link allegata alla lista dei laboratori riconosciuti dal Ministero della Salute. Per il Governo di Hong Kong, tale dichiarazione e la lista possono essere presentati al check-in della linea aerea sia in formato cartaceo che elettronico sullo smartphone, tuttavia alcune compagnie aeree richiedono la versione cartacea da presentare all’imbarco, per cui si raccomanda di informarsi direttamente con la linea aerea stessa circa l’accettazione o meno del formato digitale.

 A.4: Il Modulo “Health & Quarantine” (con codice QR) richiesto dal Governo di Hong Kong, da compilare online non oltre le 48 ore dall’arrivo a Hong Kong.

 A.5: una CONFERMA DI PRENOTAZIONE ALBERGHIERA per tutta la durata della quarantena prevista (si veda punto successivo “DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA QUARANTENA PER PASSEGGERI IN ARRIVO DALL’ESTERO”.) . E’ possibile effettuare la quarantena alberghiera solo in uno degli alberghi designati dal governo

B) Sottoporsi ad un ulteriore test all’arrivo in aeroporto a Hong Kong e attenderne gli esiti. È necessario tenere in considerazione diverse ore di attesa. 

C) Se negativi al test Covid-19 effettuato in aeroporto, recarsi negli alberghi preposti alla quarantena utilizzando mezzi predisposti ad hoc dalle autorità locali.
Qualora il test all’arrivo all’aeroporto internazionale di Hong Kong risulti positivo, le autorità locali organizzano il ricovero obbligatorio del passeggero presso le strutture adibite. I passeggeri considerati “close contact” di casi positivi saranno sottoposti a misure di quarantena presso strutture designate dalle autorità sanitarie locali.

DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA QUARANTENA PER PASSEGGERI IN ARRIVO DALL’ESTERO

Si prega di monitorare il sito ufficiale predisposto dal Governo di Hong Kong disponibile al seguente link.

I passeggeri autorizzati ad imbarcarsi per Hong Kong dovranno al loro arrivo:

  1. Sottoporsi a una quarantena alberghiera della durata di 7 notti
  2. Sottoporsi a tamponi antigenici ogni giorno di quarantena
  3. Sottoporsi a un tampone molecolare il quinto giorno di quarantena e a successivi tamponi antigenici il sesto e settimo giorno. Qualora gli esiti risultassero negativi sarà possibile terminare la quarantena alberghiera e sottoporsi a successivi sette giorni di monitoraggio domestico
  4. Sottoporsi a un ulteriore tampone molecolare il 12esimo giorno dal rientro a Hong Kong

NB. Qualora gli esiti dei tamponi effettuati risultassero positivi verrà disposto l’isolamento obbligatorio in strutture designate dalle autorità sanitarie locali.

PASSEGGERI IN ARRIVO DALLA CINA CONTINENTALE, MACAO E TAIWAN
Le misure sono differenziate in base alla presenza o meno di un certificato di vaccinazione. Si prega di verificare i requisiti richiesti al seguente link: Persons who have only stayed in the Mainland, Macao or Taiwan.

Indonesia

Dal 22 marzo l’Indonesia ha revocato tutti i requisiti di quarantena per i visitatori esteri. I turisti stranieri dovranno comunque sottoporsi a un test PCR negativo prima di entrare nel Paese.

La Task Force Nazionale indonesiana per il Covid-19 con la Lettera Circolare n. 16 del 2 aprile 2022 ha diramato le nuove misure, in vigore dalla stessa data, per gli spostamenti all’interno dell’Indonesia. In base a tali misure sono consentiti gli spostamenti interni alle seguenti condizioni:

  1. tutti i viaggiatori devono utilizzare l’applicazione PeduliLindungi;
  2. i viaggiatori che hanno ricevuto tre dosi di vaccino non sono tenuti ad esibire alcun test molecolare o antigenico;
  3. i viaggiatori che hanno ricevuto 2 dosi di vaccino devono presentare i risultati con esito negativo di un test antigenico effettuato non più 24 ore prima della partenza, oppure di un test molecolare (PCR) effettuato non oltre 72 ore prima della partenza;
  4. i viaggiatori che hanno ricevuto una sola dose di vaccino devono presentare i risultati con esito negativo di un test molecolare (PCR) effettuato non oltre 72 ore prima della partenza;
  5. i viaggiatori con particolai condizioni di salute che impediscono la vaccinazione contro il Covid-19 devono presentare i risultati con esito negativo di un test molecolare (PCR) effettuato non oltre 72 ore prima della partenza, unitamente ad un certificato medico rilasciato da una struttura governativa attestante l’impossibilità per la persona di assumere il vaccino contro il Covid-19.

Sono esclusi da tali requisiti i minori di 6 anni, fermo restando che i loro genitori o accompagnatori abbiano adempiuto alle condizioni sopra esposte.

Macao

E’ proibito l’ingresso a Macao ai cittadini stranieri non residenti. Per eventuali eccezioni si veda il seguente link
Ai cittadini non residenti provenienti dalla Cina continentale, Hong Kong e Taiwan sono applicate le seguenti condizioni:

L’ingresso è vietato se nei 21 giorni precedenti l’arrivo a Macao hanno visitato un Paese straniero

Se hanno visitato Hong Kong prima di arrivare a Macao devono presentare un certificato di negatività al test Covid19 (PCR), rilasciato nelle 24 ore precedenti l’ingresso a Macao. Tutti coloro in arrivo da Hong Kong sopra i 12 anni di età dovranno presentare un certificato di vaccinazione (indicante che l’ultima dose è stata inoculata da almeno 14 giorni e da non oltre sette mesi) o un certificato di esenzione per motivi medici. Dal 25 febbraio le persone in arrivo da Hong Kong sono obbligate a mettersi in quarantena al Treasure Hotel

Se sono stati a Taiwan nei 21 gg precedenti l’ingresso a Macao, devono presentare un certificato di negatività al test Covid 19 (PCR), rilasciato nelle 24 ore precedenti l’imbarco per Macao. Essi dovranno inoltre sottoporsi a 14 giorni di osservazione medica. Tutti coloro in arrivo da Taiwan sopra i 12 anni di età dovranno presentare un certificato di vaccinazione (indicante che l’ultima dose è stata inoculata da almeno 14 giorni e da non oltre sette mesi) o un certificato di esenzione per motivi medici.

  • Se sono stati in Cina Continentale nei 14 gg precedenti l’ingresso a Macao, devono:
    1) se in arrivo dal Guangdong, presentare un certificato di negatività al test Covid19 (PCR), valido per 48 ore dal prelievo del campione;
    2) se in arrivo via aerea, presentare un certificato di negatività al test Covid19 (PCR), valido per 7 giorni dal prelievo del campione;
    3) se in arrivo da altre parti della Cina continentale verificare le condizioni previste al seguente link
    4)Chi arriva a Macao attraverso i checkpoint di Zhuhai-Macao deve essere in possesso di un certificato di esito negativo al test dell’acido nucleico COVID-19 valido per 24 ore dal giorno successivo al giorno del prelievo.
    5) Chi arriva a Macao via aereo deve essere in possesso di un certificato di esito negativo al test dell’acido nucleico COVID-19 valido

Tutti coloro che si recano a Macao [tramite il servizio Hong Kong-Zhuhai-Macao Bridge Shuttle Bus (Golden Bus) o volo] e che sono soggetti a pernottare in un luogo designato sono tenuti a presentare una conferma di prenotazione emessa dal Medical Observation Hotel in per salire a bordo dei rispettivi autobus o voli.

Con effetto dal 30 maggio 2022, il coniuge non residente e i figli minori di residenti a Macao che non sono qualificati per entrare a Macao in base ad altri regimi di esenzione dalle restrizioni all’ingresso possono, previa autorizzazione delle autorità sanitarie e il prerequisito per soddisfare altre condizioni di ingresso, entrare nel Regione amministrativa speciale di Macao.

Le modalità di richiesta e la documentazione richiesta sono le seguenti:
La domanda deve essere presentata da un residente a Macao, da una parte interessata o dal suo agente legale.
I documenti da presentare includono una copia della carta d’identità valida per il residente a Macao del richiedente; copia del passaporto in corso di validità del beneficiario, nonché copia della prova della parentela tra richiedente e beneficiario (es. certificato di matrimonio o certificato di nascita); e un modulo di domanda debitamente compilato e firmato.
La domanda deve essere presentata tramite il sito web di “Sistema di domanda per cittadini stranieri in cerca di esenzione dalle restrizioni all’immigrazione” , con i documenti di cui sopra caricati in formato immagine o pdf.
Il richiedente può verificare l’esito della domanda e scaricare il relativo permesso di approvazione sul sito web sopra indicato.

Al momento dell’imbarco su un mezzo di trasporto per la RAS di Macao e all’arrivo, i beneficiari dell’esenzione sono ancora tenuti a presentare un certificato di vaccinazione COVID-19, una prova del test dell’acido nucleico negativo, la conferma della prenotazione dell’hotel di osservazione medica e la conferma della prenotazione per test dell’acido nucleico presso l’hotel di osservazione medica. Va tenuto presente che i beneficiari dell’esenzione sono ancora tenuti a sottoporsi a osservazione medica centralizzata .

Gli stranieri che sono stati nella Cina continentale negli ultimi 14 giorni prima dell’arrivo e non sono mai stati in nessun paese straniero, o Hong Kong o Taiwan negli ultimi 21 giorni prima dell’arrivo per entrare a Macao devono presentare:
Certificato di risultato “negativo” per il test dell’acido nucleico COVID-19
In arrivo dal Guangdong – 72 ore dopo la data di campionamento
Arrivo tramite voli – 7 giorni dopo la data del campionamento

Coloro i quali hanno visitato TAIWAN prima dell’arrivo:
Certificato di risultato “negativo” per il test dell’acido nucleico COVID-19 entro (entro 24 ore)
14 giorni di osservazione medica
7 giorni di rigorosa autogestione sanitaria

Persone che hanno visitato HONG KONG prima dell’arrivo
Certificato di risultato “negativo” per il test dell’acido nucleico COVID-19 (24 ore dopo la data di prelievo)
14 giorni di osservazione medica e 7 giorni di rigorosa autogestione sanitaria
Le autorità sanitarie locali possono esercitare il potere di esentare le persone dal rispetto delle misure di ingresso. Le autorizzazioni di esenzione dovrebbero prendere in considerazione le esigenze dei residenti di Macao o delle entità locali, tenendo anche conto del livello di rischio epidemico dei paesi o delle regioni pertinenti.

Malesia

A partire dal 1 aprile 2022, il Covid-19 è considerato una patologia endemica in Malesia.

Conseguentemente, le frontiere sono state riaperte anche al turismo internazionale con una riduzione delle restrizioni all’ingresso. Una quarantena di cinque giorni all’entrata rimane in vigore unicamente per persone non vaccinate o parzialmente vaccinate di piu’ di 18 anni, mentre viaggiatori con ciclo vaccinale completato ed i minori di 18 anni, risultati negativi al test RT-PCR effettuato due giorni prima della partenza e al test antigenico “professional RTK-ag” effettuato entro 24 ore dall’arrivo, ne saranno esenti.

I viaggiatori con piu’ di 60 anni sono considerati pienamente vaccinati se hanno ricevuto la dose “booster”. I viaggiatori dovranno necessariamente, con congruo anticipo prima della partenza, scaricare ed attivare la app MySejahtera, cliccare sull’icona “Traveller” e compilare la “Traveller Declaration Form”, seguendo puntualmente tutte le istruzioni. Nella stessa sezione “Traveller” e’ presente una lista di risposte a domande frequenti (FAQs) che fornisce chiarimenti, in particolare su vaccinazioni e quarantena.

Per poter entrare nel Paese i viaggiatori devono essere muniti di un’assicurazione sanitaria valida anche in caso di contagio da Covid-19 per un valore di almeno 20mila USD.

Si raccomanda di verificare costantemente l’operatività del proprio volo e le condizioni d’imbarco con la compagnia aerea di riferimento.

Per i soggetti non vaccinati o parzialmente vaccinati rimangono in vigore diverse limitazioni rispetto alle attivita’ considerate non essenziali, che limitano fortemente l’ingresso a ristoranti, negozi di generi non essenziali, siti turistici, musei etc.

I viaggiatori internazionali non dovranno più richiedere MyTravelPass che verrà abolito.

Myanmar

Il Myanmar ha ripreso i voli commerciali di routine il 17 aprile dopo due anni a causa. Ci sono diversi “voli di soccorso” che non possono essere prenotati online ma possono essere prenotati direttamente con le compagnie aeree o con l’agenzia di viaggio.
Un certificato di vaccinazione completa da COVID-19 (completato almeno 14 giorni prima dell’arrivo in Myanmar) con uno dei vaccini che è stato approvato dal Ministero della Salute. In alternativa, agli arrivi è possibile presentare la prova di essersi guariti dal COVID-19.
Un test RT-PCR COVID-19 negativo rilasciato al massimo 72 ore prima dell’arrivo.
Un’assicurazione medica COVID-19 acquistata da Myanmar Insurance.
Un modulo di dichiarazione sanitaria.
15.000 MMK per coprire le spese del test diagnostico rapido dell’antigene COVID-19 (RDT).

All’arrivo in Myanmar, le persone saranno sottoposti a un test diagnostico rapido COVID-19. Se il test è negativo si è liberi di lasciare l’aeroporto. Coloro i quali manifestano sintomi o risultano positivi saranno isolati e portati a proprie spese in un ospedale o albergo designato dal Ministero della Salute.

A partire dal 14 maggio 2022 è ripreso il servizio di visto elettronico online per le domande di visto turistico in conformità con le norme e i regolamenti COVID-19 del Ministero della Salute. Per le informazioni dettagliate consultare questo link.

Singapore

Tutti i viaggiatori provenienti dall’Italia completamente vaccinati di eta’ superiore ai 13 anni (nati prima o nel 2011) e i minori di 12 anni (nati dopo o nel 2010) parzialmente o non vaccinati possono fare ingresso a Singapore per qualsiasi motivo, seguendo la procedura Vaccinated Travel Framework indicata di seguito.

Procedura pre-partenza VTF (Vaccinated Travel Framework)

  • Per coloro che non stati vaccinati a Singapore, verificare che il proprio certificato vaccinale digitale sia riconosciuto dalle autorità di Singapore sul seguente sito web: https://eservices.ica.gov.sg/STO1/VCPSi riceverà una lettera di accettazione della vaccinazione se la verifica avrà esito positivo, la quale dovrà essere presentata ai controlli d’imbarco (all’aeroporto di partenza) ed immigrazione all’arrivo a Singapore. In caso di difficoltà si raccomanda di stampare il certificato (completo di codice QR) in inglese o accompagnato da una traduzione autenticata in inglese. 
  • Per tutti i viaggiatori, completare la dichiarazione sul proprio stato di salute utilizzando questo form da compilare nelle 72 h precedenti l’ingresso;
  • Installare ed attivare l’app Trace Together (sono esenti i minori di 6 anni) facendo riferimento alla seguente guida.

Ulteriori dettagli sul VTF sono disponibili qui.

Procedura NVTF (nonvaccinated travel framework)

Nel caso in cui non si rispettino le condizioni summenzionate previste per il VTF, ed esclusivamente per i viaggiatori di età superiore ai 13 anni (nati dal 2010 in poi) considerati “non completamente vaccinati” o “in possesso di un certificato medico che attesti l’esenzione dal vaccino” “ che fanno parte di una delle seguenti categorie:

– Famigliari di cittadini Singaporeani o PR
– PR o LTVP (emessi dall’ICA) in possesso di IPA
– Student Pass in IPA
– LTVH (emessi dell’MOE o dal MOM) di età superiore ai 18 anni

dovranno attenersi alla procedura d’ingresso indicata al seguente link: https://safetravel.ica.gov.sg/arriving/general-travel/non-fully-vaccinated

Thailandia

Dal 1 aprile, l’obbligo di sostenere un test negativo entro 72 ore dal viaggio verrà abolito ma i turisti dovranno sottoporsi a un test RT-PCR all’arrivo e un test antigenico autosomministrato il quinto giorno. E’ obbligatoria un’assicurazione sanitaria copra anche le spese dovute al COVID-19.

I requisiti di ingresso per i viaggiatori che entrano in Thailandia saranno adeguati a partire dal 1 giugno 2022, inclusa la registrazione per il Thailand Pass, che secondo il CCSA (Centre for COVID-19 Situation Administration) è stata resa più semplice e conveniente. In particolare, a partire dal 1 giugno 2022, i viaggiatori stranieri in Thailandia dovranno fornire solo le seguenti informazioni per l’ingresso:
1) Certificati di vaccinazione COVID-19 o risultati dei test COVID-19;
2) Un minimo di 10.000 USD di assicurazione di viaggio che copre le spese mediche relative al COVID-19;
3) Una copia di un passaporto valido.
Il codice QR del Thailand Pass verrà generato automaticamente subito dopo la registrazione e le compagnie aeree sono tenute a controllare in anticipo il codice QR del Thailand Pass prima di rilasciare le carte d’imbarco ai viaggiatori. All’arrivo in Thailandia, i viaggiatori sono tenuti a sottoporsi a un processo di screening sanitario in aeroporto.

Vietnam

Il 15 marzo il Vietnam ha riaperto completamente al turismo internazionale dopo quasi due anni. I turisti sono tenuti a effettuare un test PCR 72 ore prima di entrare in Vietnam oppure un test rapido (non auto-test) 24 ore prima di entrare in Vietnam. Questo non si applica ai bambini di età inferiore a 2 anni; il test deve essere effettuato da un’autorità sanitaria competente. Fare una dichiarazione sanitaria prima dell’ingresso e scaricare l’app PC-COVID (disponibile nell’Apple store e nel Google Store). Nel caso in cui un test COVID-19 non venga sostenuto prima della partenza, verrà effettuato un test entro 24 ore dall’arrivo in Vietnam. Se negativo, i viaggiatori possono viaggiare ovunque all’interno del Vietnam senza la necessità di mettersi in quarantena. Sebbene non sia richiesta la quarantena, i viaggiatori dovrebbero monitorare autonomamente la propria salute per 10 giorni e riferire alle autorità sanitarie locali se manifestano sintomi da Covid.
I turisti che entrano in Vietnam dovrebbero anche avere un’assicurazione medica o di viaggio che copra il trattamento COVID-19 con una responsabilità minima di 10.000 dollari. I viaggiatori sono inoltre invitati a seguire tutti i protocolli pandemici come indossare maschere per il viso e disinfettarsi le mani.

Dal 1 aprile, persone provenienti dall’estero non dovranno mettersi in quarantena se sono vaccinati, indipendentemente dal paese di provenienza.
Sono considerati vaccinati coloro che hanno completato la vaccinazione da almeno 14 giorni e meno di 180 giorni dalla seconda o terza vaccinazione. Il Vietnam Ho Chi Minh Visa Application Center riprenderà le domande di visto per studenti dal 4 aprile poiché il Vietnam è escluso dall’elenco dei paesi soggetti a misure di quarantena rafforzate.

Per viaggiare in Vietnam è necessario seguire la seguente procedura:

  • richiedi l’eVisa Vietnam prima della partenza o un visto sul passaporto presso il Consolato Vietnamita o verifica se puoi usufruire del visto all’arrivo
  • stipula un’assicurazione sanitaria che copra anche il caso di contagio da Covid-19 (con una copertura di almeno 10.000 $)
  • esegui un tampone prima della partenza e scarica il green pass con l’esito del tampone
  • compila la dichiarazione sullo stato di salute per il Vietnam
  • Scarica l’applicazione PC Covid prima dell’ingresso in Vietnam

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