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Silk Road Express, 22 giorni di lusso da Pechino a Tashkent

Nel 2026 il Golden Eagle Silk Road Express tornerà a percorrere la Via della Seta con un itinerario di 22 giorni da Pechino a Tashkent. In calendario c’è una partenza il 21 settembre 2026, con arrivo il 12 ottobre, per un viaggio che attraversa Cina e Asia Centrale e che punta tutto su un’idea precisa di slow travel, vedere molto, spostarsi lentamente, farlo con standard da hotel di fascia alta.

La prima parte è tutta cinese e parte dal canone. Due notti a Pechino, poi Grande Muraglia a Badaling e i luoghi simbolo della capitale, prima di prendere la direzione ovest. Il treno passa da Xi’an con l’Esercito di Terracotta e prosegue lungo la direttrice storica della rotta verso Dunhuang, dove il programma inserisce le grotte di Mogao, sito UNESCO, insieme al paesaggio desertico che ha reso questa tappa un’immagine fissa della Via della Seta nella cultura pop e nei libri di viaggio.

Da Dunhuang si sale sull’altopiano del Qinghai con una fermata a Golmud, poi si scende nello Xinjiang. Qui le tappe sono Hotan e Kashgar, città che nella geografia dei commerci antichi funziona ancora da porta d’ingresso, l’ultimo snodo cinese prima che la rotta cambi lingua, valuta e orizzonte. Da questo punto il viaggio entra in Asia Centrale, passando tra Kazakhstan e Kyrgyzstan, con Almaty, il lago Issyk Kul e Bishkek, prima di concentrarsi sull’Uzbekistan, che resta il cuore turistico della Via della Seta contemporanea. Nel programma compaiono Khiva, Bukhara e Samarkand, con una deviazione nella valle di Fergana tra Margilan, Rishtan e Kokand, e un passaggio anche in Tajikistan con Dushanbe. Il finale porta a Tashkent, che chiude l’itinerario.

La vita a bordo è impostata come un prodotto di lusso. Cabine con bagno privato, ristorazione, carrozze per gli spazi comuni, una lounge con pianoforte e una carrozza panoramica pensata per trasformare le ore di percorrenza in parte dell’esperienza, non in tempo morto.

Sui prezzi, per il viaggio da 22 giorni nel 2026 la cifra non è pubblicata e viene comunicata su richiesta. In parallelo, sui siti cinesi compaiono invece prezzi espliciti solo per pacchetti più brevi in Asia Centrale legati allo stesso operatore ferroviario, con una fascia che va da 73.500 a 145.000 RMB a persona, a seconda della durata e dell’itinerario.

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