Singapore apre Calm Room

All’aeroporto di Changi è stata aperta una Calm Room pensata per passeggeri neurodivergenti e per chi viaggia con loro, un’area di oltre 200 metri quadrati progettata per ridurre stress e sovraccarico sensoriale prima di un volo. Lo spazio si trova nel Terminal 2, in area transit al livello 2, vicino a Dreamscape e di fronte a Transfer F, ed è accessibile 24 ore su 24 senza prenotazione.

La stanza è divisa in quattro zone, ognuna costruita per bisogni diversi. C’è una welcome area con armadietti per riporre scarpe, passeggini e bagagli e un chiosco virtuale per chiedere assistenza se serve. Poi ci sono tre ambienti principali. The Forest è un’area ispirata al paesaggio naturale di Singapore, con sedute di dimensioni diverse e divisori leggeri per dare un minimo di privacy. The Den è una zona con superfici imbottite e spazi aperti e più raccolti, pensata sia per riposare sia per muoversi in modo controllato. The Nest offre due stanze private con isolamento acustico e luci regolabili, utili quando il rumore o la folla diventano ingestibili.

La logica è pratica. In aeroporto i tempi morti, i suoni continui, le code, i cambi di gate e le interazioni forzate possono diventare un accumulo difficile da gestire. Changi ha spiegato di aver lavorato su questo tipo di esigenze anche ascoltando famiglie e caregiver, e sta valutando se estendere in futuro spazi simili ad altri terminal.

L’accesso è aperto a tutti, ma viene chiesto di dare priorità a chi ne ha maggiore bisogno. È una struttura condivisa e non presidiata da personale fisso, con regole chiare per mantenerla davvero utile. Niente cibo o bevande, niente uso come area per dormire, attenzione alla pulizia delle superfici imbottite e rispetto dello spazio altrui.

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