A Bangkok ottenere un’autorizzazione per usare uno spazio pubblico per un evento, una performance o una ripresa non passa più solo da moduli e passaggi tra uffici diversi. Il Comune ha messo online una piattaforma unica, Public Space Bangkok, pensata per centralizzare richieste e calendario delle disponibilità e permettere a cittadini, operatori culturali e produzioni di avviare la procedura direttamente dal sito.
La piattaforma è organizzata per tipologie di utilizzo e copre quattro macroaree. Eventi, esibizioni da busker, musica nei parchi e riprese cinematografiche. Dentro ogni sezione si trovano le informazioni operative e, soprattutto, un sistema di prenotazione collegato al calendario. L’obiettivo è ridurre i tempi e rendere più leggibile il processo, evitando che ogni richiesta riparta da zero a seconda dell’ufficio coinvolto.
La sezione dedicata alle riprese, ad esempio, distingue tra riprese in spazi pubblici e casi che richiedono autorizzazioni esterne, come aree private, comunità residenziali, luoghi di culto, scuole o ospedali, con indicazioni su chi contattare e quali permessi aggiuntivi servono. È un passaggio utile perché chiarisce in anticipo cosa rientra nella competenza della città e cosa invece va negoziato con altri soggetti, evitando richieste sbagliate e tempi morti.
Sul versante delle esibizioni, la piattaforma integra anche il sistema legato agli street performer, con criteri e passaggi per l’accesso e la possibilità di prenotare slot in spazi pubblici. Nella sezione vengono elencati requisiti e durata massima delle performance, un modo per trasformare un’attività spesso informale in un uso regolato dello spazio urbano.
Il portale è raggiungibile all’indirizzo publicspace.bangkok.go.th e concentra, in un unico punto, richiesta, consultazione e gestione delle prenotazioni, con un’impostazione da sportello digitale che finora mancava per questo tipo di attività in città

