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Corea del Sud, incentivi economici per chi si sposa

Il governo della Corea del Sud ha introdotto incentivi finanziari per supportare le coppie che si sposano e cercano di avviare una famiglia, in risposta alla crescente crisi demografica del paese. La tendenza ha preso piede in diverse regioni del paese, tra cui il distretto di Saha a Busan, dove è stato lanciato un programma che premia le coppie con aiuti economici in diverse fasi del loro percorso matrimoniale e familiare.

In particolare, il programma di Busan prevede che le coppie ricevano contributi per gli appuntamenti (500 000 won a testa, circa 360 €), per l’incontro con le famiglie (1 000 000 won, circa 720 €), e un bonus di matrimonio fino a 20 000 000 won (circa 14 500 €). Inoltre, le coppie che decidono di acquistare o affittare una casa possono ricevere un contributo per la casa che varia da 20 000 000 a 30 000 000 won (circa 14 500 – 21 700 €).

Tuttavia, questo tipo di supporto non si limita a Busan. Molti altri governi locali in Corea del Sud hanno sviluppato programmi simili, con criteri e importi differenti. Per esempio, nel Geochang County (provincia di South Gyeongsang), i neo‑sposi di età compresa tra i 19 e i 45 anni, che risiedono nel distretto da più di tre mesi, ricevono un contributo annuale che dura per più anni.

Altri distretti come Hadong, Goseong, Uiryeong e Miryang offrono sussidi di varia entità alle coppie che si sposano o si trasferiscono in queste aree. Anche la capitale, Seoul, ha introdotto incentivi per i matrimoni, con un contributo una tantum di circa 1 000 000 won (circa 700 €) per le coppie che registrano ufficialmente il loro matrimonio.

Infine, la provincia di Gyeonggi ha recentemente annunciato misure simili, con incentivi per le giovani coppie. Questi contributi sono destinati a facilitare matrimoni e famiglie e a contrastare l’alto costo della vita che rende difficile per molti giovani avviare una famiglia.

Questi programmi rappresentano un tentativo del governo di rispondere a una delle sfide più urgenti del paese: la bassa natalità, che è uno dei tassi più bassi al mondo. Con un tasso di fertilità di 0,72 bambini per donna, la Corea del Sud sta affrontando una crisi demografica senza precedenti, e questi incentivi sono una delle strategie per contrastare il fenomeno.

Nonostante le politiche di incentivo economico, rimane il dibattito sull’efficacia di queste misure nel lungo termine, in quanto il costo della vita, il mercato immobiliare e le sfide lavorative continuano a rappresentare ostacoli per molti giovani sudcoreani. Tuttavia, queste misure dimostrano l’impegno del governo per sostenere le famiglie e contrastare l’isolamento demografico.

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