Lo scorso 27 luglio, il Museo di Shanghai ha dato il via a un’iniziativa senza precedenti, permettendo a un pubblico molto speciale di visitare la mostra On Top of the Pyramid: The Civilization of Ancient Egypt. Durante l’evento inaugurale della serie di serate speciali “Fantastic Night”, 250 felini, accompagnati dai loro proprietari, hanno esplorato le antiche meraviglie egiziane esposte. L’evento ha subito registrato un grande successo: i 200 biglietti disponibili per ciascuna delle 10 serate sono andati esauriti in un solo secondo, e l’intera serie di eventi ha fatto sold-out in un’ora.

La mostra, co-organizzata dal Museo di Shanghai e dal Consiglio Supremo delle Antichità dell’Egitto, è aperta dal 19 luglio e offre ai visitatori la possibilità di immergersi nella storia egiziana attraverso 788 reperti preziosi. In particolare, la sezione I Segreti di Saqqara ha catturato l’attenzione degli appassionati di gatti, grazie alla presenza di statue e mummie feline, in omaggio alla dea Bastet, divinità egizia della protezione e della spiritualità, spesso rappresentata con la testa di gatto.
L’idea di permettere ai visitatori di portare i propri gatti nasce dal legame millenario tra l’antico Egitto e i felini, che continua a riflettersi nel moderno amore per questi animali. Le serate “Fantastic Night” offrono la possibilità di scattare foto accanto a statue di Bastet e di partecipare a varie attività interattive a tema gatto. Le pareti della sala sono decorate con immagini feline proiettate, creando un’atmosfera unica che ha attirato appassionati da tutta la Cina.

Chu Xiaobo, direttore del Museo di Shanghai, ha spiegato che l’organizzazione di queste serate è stata una sfida logistica e creativa, ma il riscontro positivo del pubblico ha ripagato l’investimento. Per garantire la sicurezza e il benessere dei gatti, è stato richiesto un certificato di vaccinazione e la presenza di trasportini o passeggini (messi a disposizione dal museo gratuitamente) per gli animali, oltre alla collaborazione di un team di veterinari, pet-sitter e medici specializzati. Sul posto, erano presenti anche ambulanze per gatti, pronte a intervenire in caso di emergenza, per assicurare il massimo livello di sicurezza per i felini partecipanti, oltre a scodelle di acqua e box con la sabietta per i bisogni.

Shanghai, con oltre 1,2 milioni di gatti domestici, è diventata una città sempre più pet-friendly, e il Museo di Shanghai ha dimostrato di essere all’avanguardia nell’accogliere il cambiamento, creando un ambiente inclusivo che promuove la convivenza armoniosa tra persone e animali in spazi pubblici.
