In Corea il mare si apre

Tra l’isola di Jindo e la piccola isola di Modo, nella provincia di Jeollanam-do, due volte l’anno il mare si ritira a tal punto da lasciare scoperto un passaggio sul fondale. Il fenomeno è noto come 진도 신비의 바닷길, la Strada del mare di Jindo, e quando le condizioni di marea sono favorevoli compare una lingua di terra lunga circa 2,8 chilometri e larga in genere 30 o 40 metri, percorribile a piedi prima che l’acqua torni a chiuderla. La finestra utile è breve, circa un’ora nel momento di massima apertura, anche se l’inizio dell’emersione può essere percepito già un’ora prima dell’orario indicato nei calendari locali.

Nel 2026 la fase più attesa è concentrata tra il 17 e il 20 aprile, con aperture serali progressivamente più tardive. Il calendario pubblicato dal comune di Jindo indica l’apertura il 17 aprile attorno alle 17:20, il 18 aprile attorno alle 18:00, il 19 aprile attorno alle 18:30 e il 20 aprile attorno alle 19:10, con la nota che la quantità di “strada” visibile dipende dal livello di marea e dalle condizioni meteo della giornata.

Attorno alla strada del mare si è costruito un evento che richiama ogni anno migliaia di persone, con la possibilità di attraversare il fondale nel momento in cui il passaggio è completamente aperto. Nelle presentazioni turistiche coreane il fenomeno viene spesso descritto come la versione coreana del miracolo di Mosè, ma la spiegazione è legata alle maree e alla geografia locale, cioè alla combinazione tra bassi fondali e forte escursione tra alta e bassa marea.

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