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Shanghai porta Arcane e League of Legends nel mondo reale

A Shanghai, il mondo di Arcane e di League of Legends esce dallo schermo e finisce in una palazzina di Jing’an. Non è una mostra e non è un musical tradizionale. L’esperienza si chiama Immersive Arcane ed è una versione dal vivo di 双城之战, costruita dentro lo Shanghai Hotel in Wulumuqi North Road 505, nel distretto di Jing’an. Qui Piltover e Zaun non sono scenografie da guardare, ma piani diversi da attraversare, con scene che succedono nello stesso momento in punti diversi dello spazio. Il risultato è che ogni spettatore vede un Arcane leggermente diverso, perché dipende da dove decide di andare. Il progetto si chiama Immersive Arcane, in cinese viene presentato come lo show immersivo di 双城之战, e ha trovato casa nel complesso dello Shanghai Hotel, in Wulumuqi North Road 505, nel distretto di Jing’an. Il progetto ha già avuto un beta test a gennaio. Le prenotazioni per l’anteprima sono state aperte il 5 gennaio e le prime repliche sono andate esaurite in pochi istanti. L’apertura ufficiale è annunciata per marzo 2026.

Lo show dura circa 120 minuti e lavora su più linee narrative in parallelo. In scena ci sono più di venti performer che si muovono tra decine di ambienti e cambi rapidi di set. Non esiste un punto unico da cui vedere tutto e non esiste un’unica versione dello spettacolo, perché ogni spettatore decide dove andare e chi seguire. C’è chi resta nel bar e chi corre dietro a un personaggio per non perdere il passaggio successivo.

All’ingresso viene consegnata una maschera, in alcune repliche descritta come una maschera a corvo, e il telefono viene sigillato. La regola serve a tenere lo spazio “pulito” e a evitare che la serata si trasformi in una sequenza di video girati di nascosto. Dentro, invece, tutto spinge a guardare da vicino. Movimenti, sguardi, dettagli, combattimenti, momenti di gruppo che esplodono e poi spariscono in una stanza laterale.

La musica non è un sottofondo. È una parte centrale dell’impianto. La scaletta include oltre trenta brani legati alla serie e all’universo di League of Legends, con titoli come Enemy e What Could Have Been riarrangiati e inseriti nella narrazione, tra scene fisiche e passaggi di ambiente.

Il progetto è prodotto da Tencent Video e Tencent Games. Tra i soggetti coinvolti nella produzione ci sono Shanghai Media Group Live, Riot Games, Wajijiwa e Oriental Pearl. La creazione è sviluppata con Punchdrunk, il gruppo britannico che ha firmato alcune delle esperienze immersive più note al mondo. Il risultato è un formato pensato per restare in città, con programmazione continuativa dopo il debutto di marzo.

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