A Khon Kaen, all’interno del campus della Rajamangala University of Technology Isan, è iniziata la fase di test quotidiani di un prototipo di tram a rotaia leggera progettato e costruito in Thailandia. Il convoglio, composto da tre carrozze e con capienza indicata fino a 120 passeggeri, sta circolando ogni giorno su un tracciato sperimentale di 450 metri che attraversa l’area universitaria fino al centro di manutenzione. Le prove sono partite a dicembre e arrivano dopo un lavoro di ricerca e sviluppo durato circa sei o sette anni.
Il sistema di trazione è ibrido, può funzionare a batteria e può anche ricevere energia da linea elettrica aerea. Il gruppo di ricerca che ha seguito il progetto indica che l’obiettivo è arrivare a un servizio completo nell’arco di circa un anno, con la costruzione di stazioni dedicate, e con un piano di sviluppo che guarda anche ad altre città, tra cui Chiang Mai e Phuket.
Un altro punto centrale del progetto è la filiera industriale. Secondo i responsabili, circa l’80% dei componenti del prototipo è stato prodotto in Thailandia, con forniture provenienti anche da aziende di Ayutthaya, Chonburi e Samut Prakan, mentre alcune parti specialistiche sono state importate e assemblate localmente.

