Studio Ghibli torna in sala con Kiki

Kiki e il suo gatto Jiji stanno per rientrare in sala con un aggiornamento che finora non era mai stato concesso a questo titolo. 魔女の宅急便, Kiki’s Delivery Service, torna al cinema con una versione in 4K rimasterizzata e, per la prima volta, con proiezioni in IMAX. La partenza annunciata è per il 13 marzo 2026 in Nord America, in una finestra di programmazione concentrata sugli IMAX di Stati Uniti e Canada, dove il film arriva come evento speciale più che come normale ripresa di catalogo.

La scelta è significativa anche per Studio Ghibli perché segue un percorso recente. Nel 2025 un altro titolo del catalogo, もののけ姫, Principessa Mononoke, era già entrato nel circuito IMAX con una versione restaurata, aprendo una strada che oggi viene ripresa con Kiki. Per il pubblico giapponese, però, la notizia ha un asterisco che pesa. Al momento l’uscita in Giappone non è stata annunciata, mentre l’anno scorso la versione IMAX di Mononoke era arrivata in patria con circa sette mesi di ritardo rispetto alla partenza nordamericana.

Il film resta quello del 1989 diretto da Miyazaki Hayao, tratto dal romanzo di Kadono Eiko, con una storia che non ha mai smesso di funzionare perché parla di una cosa molto concreta. Trasferirsi da soli, fallire, ricominciare, trovare un posto nel mondo quando l’entusiasmo iniziale si spegne. Kiki arriva in una città di mare per il suo apprendistato da strega, apre un servizio di consegne volando e si scontra con l’ansia di non essere all’altezza, con la solitudine e con il bisogno di sentirsi utile. È uno di quei film che molti ricordano come infanzia, ma che da adulti cambia sapore e diventa quasi un manuale emotivo su burnout e ripartenze prima ancora che esistessero queste parole nel lessico quotidiano.

Sul piano tecnico, il 4K rimasterizzato non è solo una promessa di nitidezza. Per un’animazione tradizionale, la rimasterizzazione significa riportare in primo piano la grana del disegno, le campiture, i dettagli di linee e sfondi che in certe copie più vecchie si appiattiscono. Ed è qui che l’IMAX diventa un test interessante perché amplifica tutto. La leggerezza delle scene di volo, le insegne della città, i tessuti, la pioggia, la notte, il cielo, ogni cosa che nel film vive di atmosfera più che di trama.

L’annuncio ha già riacceso una domanda semplice anche in Giappone. Perché deve essere un’uscita all’estero e non nelle sale giapponesi? La risposta ufficiale per ora è che non c’è una data domestica comunicata, ma il precedente di Mononoke fa pensare che un ritorno in sala in Giappone resti possibile, solo non nello stesso momento.

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