In Giappone Pokémon è entrato ufficialmente nel territorio dei gioielli “seri”, quelli da fidanzamento e matrimonio. La collaborazione è con U-TREASURE, brand specializzato in gioielleria pop culture, e ruota attorno a un’idea molto giapponese: anelli puliti, quasi minimal, ma personalizzabili con dettagli che capisci solo se sei dentro il mondo Pokémon.
La linea è costruita come un seleziona e componi. Si parte dalla base dell’anello, con oltre 30 design disponibili, poi si sceglie una pietra tra 12 opzioni e infine si aggiunge un simbolo, il “mark”, inciso in modo discreto. Con gli aggiornamenti più recenti, i marchi tra cui scegliere superano le 100 varianti.
La novità del 2026 è che al catalogo vengono aggiunti 21 nuovi marchi, tra cui anche i Pokémon più recenti come Sprigatito, Fuecoco e Quaxly, oltre ad altri della serie come Greninja e diverse forme di Zygarde. L’aggiornamento è legato a una data precisa, 19 marzo 2026, e si inserisce nel filone “semplice fuori, nerd dentro” che è poi il motivo per cui questi prodotti funzionano.
Sul fronte prezzi, qui non si parla di gadget. La fascia è quella da gioielleria vera. Per gli anelli di fidanzamento il prezzo indicato parte da circa 335.500 yen (in platino 950), mentre gli anelli di matrimonio partono da circa 137.500 yen a pezzo, sempre con variazioni in base alle opzioni scelte e ai materiali.
La vendita è prevista online e nei concept store U-TREASURE in Giappone. E il dettaglio più interessante è proprio questo: non c’è la tentazione del ring “a tema” urlato. L’obiettivo è farlo passare come un anello normale, ma con un codice privato, inciso dentro. Una specie di patto tra due persone, in versione Pokédex.

