Niente più file interminabili davanti all’immigrazione, almeno nelle intenzioni. All’aeroporto Don Mueang di Bangkok stanno entrando in funzione i nuovi varchi automatici per il controllo passaporti, gli Automated Border Control, pensati per snellire i flussi in partenza e ridurre la congestione nelle fasce più affollate.
Dopo una fase di prova avviata a metà febbraio, il servizio viene esteso progressivamente fino all’operatività h24. Il passaggio chiave è fissato per il 5 marzo 2026, data da cui i varchi dovrebbero funzionare ventiquattr’ore su ventiquattro per i passeggeri in uscita.
Il piano complessivo prevede l’installazione di 31 macchine in aeroporto entro aprile 2026. L’obiettivo dichiarato è tagliare i tempi di attesa e spingere il controllo verso un sistema più digitale, con registrazione elettronica dei dati di viaggio.
Chi può usare i varchi automatici e chi no
Le indicazioni operative diffuse insieme al lancio sono piuttosto pratiche.
Per accedere ai varchi ABC:
- altezza minima 120 cm
- passaporto con validità residua di almeno 6 mesi
- se hai appena rifatto il passaporto serve attendere almeno 14 giorni prima di usare il sistema
- bagaglio al seguito, incluso il trolley con manico, con altezza non superiore a 120 cm
Chi dovrebbe usare i controlli tradizionali:
- donne in gravidanza, per ragioni di sicurezza e gestione più semplice
C’è poi un dettaglio che interessa chi colleziona timbri. Con i varchi automatici non viene apposto il timbro sul passaporto, anche se l’ingresso o l’uscita vengono comunque registrati nel sistema.

