Hong Kong, i taxi devono accettare pagamenti elettronici

A Hong Kong, pagare il taxi solo in contanti sta diventando l’eccezione. Dal 1 aprile 2026 tutti i taxi sono tenuti a offrire almeno due metodi di pagamento elettronico: uno basato su QR code e uno non QR.

La regola è stata pensata per ridurre discussioni su resto e tariffe, rendere più semplice la vita a residenti e visitatori e uniformare un servizio che, finora, dipendeva molto dal singolo conducente.

In pratica, ogni taxi deve avere:

Per renderlo immediatamente visibile, ai taxi viene richiesto di esporre adesivi con i metodi accettati in punti specifici dei finestrini, così il passeggero può capirlo prima di salire.

Cosa succede se un taxi non è in regola

Se il conducente non mette a disposizione i pagamenti elettronici richiesti, può incorrere in sanzioni fino a 5.000 dollari di Hong Kong e sei mesi di reclusione.

Cosa cambia per chi viaggia

Dal punto di vista pratico, la novità significa meno “caccia all’ATM” e meno situazioni in cui si entra in taxi e si scopre solo alla fine che l’unico metodo accettato è il contante. L’obbligo non elimina il cash, ma spinge l’intero sistema verso una base minima garantita di soluzioni digitali.

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